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Verso quale progettualità
Le linee prospettiche di ASCo

“Per realizzare grandi cose, non dobbiamo solo agire, ma anche sognare; non solo progettare ma anche credere.” 
Anatole France

Presentare le proposte progettuali della nascente Associazione delle Scuole di Counseling, non crediamo consista solo nella elencazione di un programma di attività, piuttosto nella condivisione di una prospettiva.

Abbiamo quindi disegnato una metafora partendo dai principi della prospettiva, tecnica della rappresentazione della realtà, nella geometria descrittiva, in base ai quali “vale il requisito della sostituibilità fra la figura obiettiva e la sua proiezione. Ciò significa che data la figura nello spazio, deve sempre essere possibile determinarne l'immagine su di un piano come, viceversa, data l'immagine, si deve poter risalire alla configurazione della figura nello spazio”.

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In sostanza la “figura nello spazio” è ASCo, “l’immagine in cui si proietta” sono le attività che propone e realizza.
L’una costruisce l’altra, dall’altra si risale all’una, lungo un continuum caratterizzato da Coerenza, Rigore, Scientificità, Creatività, Arte.
Continuando nella nostra metafora, le parole chiave sono: la prospettiva – l’orizzonte – il punto di fuga – il punto di vista

durer prospettivaLa prospettiva
“…è un insieme di regole e di procedimenti, che consentono di disegnare, su un piano, l'immagine di una figura dello spazio, mettendone in rilievo le caratteristiche tridimensionali… “

Il lavoro di costruzione di una prospettiva per ASCo è partita proprio dalla ricerca di regole e procedimenti condivisibili.
Oltre i valori a cui ASCo si ispira, che sono gli stessi del counseling, una delle regole fondamentali è la democraticità, la partecipazione attiva, necessariamente coniugata con la fiducia e la rappresentatività.
ASCo è un’associazione che nasce dalla base, dalle scuole di counseling, è la confluenza di bisogni e aspirazioni che si sono “organizzati”, e sono diventati un “organo”.
Altre importanti regole di riferimento sono la cura di interessi particolari e generali insieme, l’apertura al nuovo partendo dalla solidità dell’esperienza.
La nostra Associazione propone infatti, attività che sono di interesse per tutti e per ciascuna scuola; da una parte esalta le differenze, dall’altra sottolinea fortemente l’uniformità, la base comune.
In questo quadro, ortodossia e sperimentazione, tradizione e innovazione si integrano attraverso un delicato equilibrismo.
L’aspetto tridimensionale di questa speciale prospettiva, è costituito dallo spazio, dal tempo, dal senso.
Lo spazio è prima di tutto quello geografico, il lungo e il largo del nostro paese, le piccole realtà di fianco alle grandi, quelle centrali connesse a quelle periferiche.
Il tempo è quello scandito dalla lentezza, necessaria alla cura delle relazioni significative, e contemporaneamente dalla velocità, indispensabile all’efficienza e all’incisività, il tutto declinato in obiettivi a breve, medio e lungo termine.
Il senso riguarda lo sforzo continuo, quasi una tensione costante, che, a fronte della frammentarietà dei saperi, ricerca e consolida l’identità del counseling.

LorizzonteL’orizzonte
“…è la linea orizzontale che divide il piano su cui viene rappresentata l’immagine. Su questa linea si trovano il punto di vista dell’osservatore ed i punti di fuga. La linea dell'orizzonte si trova sempre all'altezza degli occhi di chi guarda la scena…”

L’orizzonte di ASCo divide i diversi piani di riferimento: uno è il piano della professione, che trova in Assocounseling, insieme a Federcounseling, l’espressione più rappresentativa, l’altro è il piano della formazione, che interessa il variegato panorama delle scuole triennali, dei centri di aggiornamento e formazione continua.
Sulla linea dell’orizzonte, ASCo si pone ad un livello “meta”, scegliendo come interlocutori prima di tutto le scuole di counseling e tutti gli enti che formano, meglio “danno forma” alla figura del counselor.

Punti di fugaIl punto o i punti di fuga
“…il punto o i punti di fuga, sono i luoghi dove convergono, verso cui “fuggono”, le linee di profondità e si trovano sempre sulla linea d'orizzonte…”

Crediamo che gli sforzi di Asco possano convergere verso più punti focali, che indichiamo come aree:
1. Area formazione, che sviluppa la didattica: riguardo a questo punto, i temi da approfondire possono essere tanti, ad esempio l’ insegnamento delle materie obbligatorie, i tirocini formativi, la supervisione dei supervisori, ecc.
2. Area gestionale, che sostiene la gestione delle scuole di counseling nella loro qualità imprenditoriale; per questo aspetto diventa opportuno approfondire i temi della promozione delle scuole, come enti di formazione, e delle loro attività, dell’aggiornamento normativo, anche per gli aspetti amministrativi e fiscali, dell’approccio etico al marketing coerentemente ai principi del counseling, ecc.
3. Area ascolto delle scuole, che fornisce un contesto di accoglienza e condivisione di quanto proviene dal fronte della formazione, dalle difficoltà alle risorse;
4. Area culturale, che si muove, in scienza e coscienza, nella sfera del sapere, del saper fare, del saper essere;
5. Area divulgativa, che cura i delicati aspetti della comunicazione;
6. Area istituzionale, che opera in stretto collegamento con la rete formale e informale degli organismi che si occupano di counseling, a vari livelli.

Punto di vistaIl punto di vista
“…è il punto dal quale si osserva la scena: ad esempio possono essere gli occhi dello spettatore o l'obiettivo della macchina fotografica…”

Il nostro punto di osservazione attuale mette in risalto da una parte cosa osserviamo e dall’altra come osserviamo.
Osserviamo un processo, che si sta sviluppando per fasi programmate e che, nello stesso tempo, mostra già dinamiche che solo in parte possono essere previste.
Stiamo osservando con un forte senso di responsabilità nel rappresentare sia chi esplicita il proprio pensiero sia chi rimane in silenzio; con il continuo confrontarsi con il dubbio, l’incertezza, il senso di fatica, con la passione che accompagna le imprese importanti.
Siamo consapevoli che, proprio quando il punto di vista diventa unico o dominante, quando si ha la sensazione di avere troppo chiara “l’immagine che rappresenta la figura nello spazio”, è il momento di cambiare prospettiva, facendosi sostenere dall’intuizione e dalla comprensione.

 

Attività

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ASCo Associazione Scuole di Counseling
sede legale: Via Ercole I D’Este, 3 - 44121 Ferrara
sede operativa: Via Famagosta, 6 – 00192 Roma
cf: 97875620581

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